Parola · Persone e affetti
Quatràro
si legge [qua-TRÀ-ro]
Ragazzo, bambino
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È la parola più cilentana che c'è: il bambino, il ragazzino, anche il figlio ormai grande quando lo chiama la madre. Al femminile quatràra, al diminutivo quatrariéllo. Si usa in tutto il Cilento e nella vicina Lucania.
«Lu quatràro è gghiùto a scola senza marènna.»
Il ragazzo è andato a scuola senza merenda.
Si dice anche
- Quatràru a Camerota nel Cilento meridionale, con la u finale
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Da dove viene
Origine incerta
Origine discussa: la parola è tipica di Cilento, Lucania e Calabria e nessuna delle etimologie proposte (dal latino quadrarius, da quattuor "di quattro anni") convince del tutto gli studiosi.
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Commenti
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