Parola · Casa e cucina
Vrasèra
si legge [vra-SÈ-ra]
Braciere
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Il braciere di rame o di ferro, su un treppiede di legno, che d'inverno si portava in mezzo alla stanza. Ci si sedeva intorno con i piedi sul bordo, si arrostivano le castagne e si raccontavano i cunti. Era il riscaldamento e il televisore di una volta.
«Accòstate a la vrasèra ca fore fa friddo.»
Avvicinati al braciere che fuori fa freddo.
Da dove viene
Dal germanico / longobardo
Da vrasa, la brace, che risale al germanico brasa. In cilentano la b iniziale diventa spesso v: vrace, vrasèra.
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